Lettura lenta, lettura attenta
Per questo nuovo anno che inizia, suggerisco di coltivare la devozione alla Madonna della Lettura Lenta. Ho scoperto questa originale invocazione grazie a Marcela Duque, che mi ha fatto conoscere questo articolo di Gregorio Luri*, un pensatore e pedagogo spagnolo contemporaneo. Luri dice che la ricca iconografia che mostra Maria che legge offre ai cristiani l’occasione di riflettere sull’importanza della lettura e, in particolare, della lettura attenta. “Leggete, perché attraverso la lettura il verbo si fa carne”, dice in modo iperbolico ma azzeccato. Non a caso, tante annunciazioni mostrano nostra Madre che legge al momento dell’arrivo di Gabriele.
Quindi, di fronte a questo nuovo anno 2026 e, soprattutto, di fronte allo tsunami dell’intelligenza artificiale, all’iperpresenza della tecnologia e alle molteplici crisi di attenzione che ci affliggono, promuoviamo l’amore per la lettura lenta, per la lettura attenta. Per riuscirci, prendo come esercizio pratico quello proposto dalla scrittrice Elliott Holt**: scegliere una poesia al mese e leggerla lentamente ogni giorno, di prima mattina, fino a memorizzarla. Lungi dal diventare un esercizio di routine e noioso, Holt dice che permette di godere intensamente della poesia, lasciando che lo spirito si arricchisca di tutto il significato e la bellezza che racchiude una poesia.
Mi auguro, quindi, quanto dice Duque*** sulla poesia: “se c’è qualcosa che dobbiamo alla poesia è proprio il fatto che ci dà gli occhi per vedere, ci costringe a fermarci e ci aiuta a vivere una realtà che forse fino ad allora non avevamo considerato con la dovuta attenzione.”
Buon 2026, pieno di momenti felici di lettura lenta!
Links dei riferimenti:
* https://theobjective.com/elsubjetivo/opinion/2018-11-29/nuestra-senora-de-la-lectura-lenta/
** https://drive.google.com/file/d/1aAhDKGWdBec6EHeZ5Gn0iSN94AYiYw1d/view
*** https://marceladuque.com/

