Affamati di bellezza, affamati di storie
Dostoevskij scrive che la bellezza è necessaria all’uomo quanto il mangiare e il bere. Egli si riferisce in particolare alla bellezza dell’arte – la bellezza in cui l’uomo interviene come sub-creatore (direbbe Tolkien). Altrove afferma che sarà la bellezza a salvare il mondo.
Nel testo che propongo in link si offre una riflessione tra l’esigenza di bellezza, la sua relazione con la salvezza e l’esigenza di narrazioni. Se è vero che abbiamo bisogno di bellezza per vivere, e questo ha a che vedere con la salvezza, e se è vero che abbiamo bisogno di storie, si può affermare che le storie hanno un potere salvifico?

